Salvatore Baiamonte e Joseph Puma
e

Hobby & Work Publishing

presentano

LA DIETA PERFETTA

Il libro del benessere fisico

Come raggiungere il proprio peso forma in modo semplice, gratificante e divertente attraverso un’alimentazione fisiologicamente equilibrata e personalizzata

Gentili lettrici e lettori,

gli autori del presente volume, Salvatore Baiamonte e Joseph Puma, hanno il piacere di presentarvi “La dieta perfetta”. Il libro è stato pubblicato in Italia nel mese di giugno 2008 dalla casa editrice Hobby & Work. Si tratta di una guida semplice e divertente, scientificamente rigorosa, per imparare a nutrirsi in modo fisiologicamente equilibrato. L’obiettivo del saggio è di insegnare ai lettori come costruire una dieta personalizzata su misura.

Il protagonista del libro, il “signor Francesco”, è una persona assolutamente normale, ma è anche il personaggio che diventerà vostro compagno e amico durante la lettura del volume. Ha trentasei anni, pesa novanta chilogrammi ed è alto un metro e settanta centimetri e, soprattutto, ha deciso di riacquistare il suo peso forma.

Potete immaginare il signor Francesco fisicamente biondo, bruno, coi baffi o la barba, ma sappiate che, a parte il fermo proposito di perdere peso, ha tanta voglia e tanta curiosità di conoscere quali sono le basi scientifiche per seguire un’alimentazione fisiologicamente equilibrata, un tipo di dieta che gli permetta di tornare in forma e, nello stesso tempo, riacquistare il peso di un tempo.

Il signor Francesco è stufo di sentire parlare di diete miracolose, monotematiche, esotiche, dai nomi più fantasiosi o che suggeriscono cibi che hanno poco a che fare con le nostre abitudini alimentari e la vita frenetica di tutti i giorni.

La sua razionalità e la sua naturale diffidenza lo portano, giustamente, a fare importanti considerazioni prima di affrontare un regime alimentare volto a fargli perdere peso. Si vuole informare correttamente, vuole sapere qualcosa di più sui meccanismi del suo corpo, sul metabolismo basale, sui segreti dei macronutrienti, su cosa sono i carboidrati e i lipidi e, soprattutto, sul ruolo che hanno nel delicato equilibrio del suo organismo.

Il signor Francesco si è così convinto che solo seguendo una dieta fisiologicamente equilibrata otterrà risultati reali e duraturi, senza sconvolgere il proprio equilibrio psico-fisico e senza provocare scompensi irreparabili al proprio metabolismo, perché solo questo tipo di dieta non provoca danni.

Ha capito anche che è importante chiedere consiglio al proprio medico curante, la persona che ha a cuore la sua salute e lo conosce a fondo. Questo professionista, immaginato da noi autori come una persona di mezza età, matura e preparata ma molto schietta nei confronti dei propri pazienti, avrà l’importante compito di illustrare e spiegare in modo semplice al signor Francesco e ai lettori, quali sono le basi scientifiche su cui costruire una dieta personalizzata, partendo dalla composizione biochimica degli alimenti, per arrivare fino alla dieta vera a propria, quella che tutti potranno adattare alle proprie abitudini e al proprio stile di vita.

La dieta equilibrata, creata dal Dottor Salvatore Baiamonte, il dietologo autore del libro, è stata strutturata con l’aiuto di un software medico professionale il “Winfood 2.3.1.” della Medimatica SURL. È una dieta che propone il consumo di un quantitativo calorico giornaliero di 1.800 kcal per gli uomini e 1.600 kcal per le donne e non ha limiti alla personalizzazione, con una vasta scelta di alimenti che arricchiscono e integrano le opzioni alimentari proposte.

L’innovazione che proponiamo è che siate voi a creare il vostro piano alimentare giornaliero, componendo e variando i piatti a vostro gusto. In questo compito non sarete però soli perchè scoprirete che avete un altro prezioso alleato che vi aiuterà a ritornare al peso forma: il metabolismo basale, il meccanismo fisiologico umano che ci permette di respirare, di mantenere una temperatura corporea costante, di far crescere i capelli e che, per tutta la vita, lavora per noi, spesso a nostra insaputa.

Probabilmente anche voi avrete sentito parlare del metabolismo basale, ma sapete veramente che cos’è? Niente paura: il signor Francesco, che è curioso quanto voi, vi aiuterà a capire quali sono i rapporti tra il dispendio di energia e le chilo-calorie. In sua compagnia affronterete, finalmente coscienti, qualsiasi tipo di dieta!

Il capitolo fondamentale, il cuore della trattazione, è proprio quello in cui si spiega ai lettori la specifica equivalenza tra alimenti ed energia per fargli capire, con semplicità e chiarezza, il concetto fondamentale di chilo-caloria e i suoi rapporti con il metabolismo. Con questa spiegazione sarete anche voi in grado di fugare ogni eventuale residuo dubbio.

È il signor Francesco che salirà in cima ad un grattacielo di cinquecento metri, senza usare l’ascensore, naturalmente! Sarà sempre lui, volenteroso e indefesso, a offrirci lo spunto e l’esempio per chiarire il concetto del consumo delle calorie. Grazie a lui e ai suoi sforzi, capiremo come viene smaltita l’energia dal nostro organismo, quanto si deve mangiare per mantenere regolare il nostro peso e quanta energia occorre per compiere questo sforzo fisico.

Volete conoscere la risposta? Volete sapere quanta energia ha consumato il signor Francesco per raggiungere la cima del grattacielo? Leggete l’estratto dal libro inserito qui seguito…

Sul concetto di chilo-caloria

“Torniamo dunque al signor Francesco. Se egli decide di salire in cima allo stesso grattacielo da dove è stato fatto cadere il sasso, (utilizzando le scale e non l’ascensore, naturalmente!) compirà un lavoro di tipo meccanico, che è allo stesso tempo anche l’energia meccanica potenziale. Una volta arrivato in cima, possiamo eseguire la seguente operazione: peso del signor Francesco X accelerazione di gravità X altezza del grattacielo (espressa in metri).

Semplificando e togliendo le unità di misura, avremo: 90 X 9,8 x 500 = 441.000 joule.

Sapendo che una chilo-caloria è uguale a 4186 joule, possiamo scoprire quante chilo-calorie ha utilizzato il signor Francesco per raggiungere la cima del grattacielo eseguendo la seguente divisione: 441.000 joule : 4186 joule.

Il risultato è 105,351 kcal, che corrispondono a poco meno di trenta grammi di grissini che ne contengono 129 kcal.

Chiariamo ulteriormente il concetto con un altro semplice esempio: se Giuseppe, figlio del signor Francesco, mangia trenta grammi di grissini (129 kcal), quante volte deve sollevare ripetutamente un peso di cinquanta chilogrammi per smaltire l’energia di 129 kcal fornita dai grissini una volta che questi sono stati ingeriti e metabolizzati dal suo organismo?

La soluzione è molto semplice: 30 grammi di grissini = 129 kcal (supponiamo che il giovane sia un vero sportivo e alzi il peso di 50 chilogrammi ad un'altezza due metri e non faccia alcuno sforzo quando lo posa a terra).

Ogni volta che Giuseppe alza il peso compie il seguente lavoro:

50 x 9,8 x 2 = 980 joule

Per ottenere l’equivalente in chilo-calorie, dividiamo il risultato per 4186 joule:

980 joule : 4186 joule = 0,234 kcal.

Se Giuseppe è in buona forma, solleva il peso ogni cinque secondi, smaltendo 0,234 kcal ogni volta. Per sapere quante volte deve sollevare il peso per smaltire le 129 kcal dei grissini, bisogna eseguire il seguente calcolo:

129 kcal : 0,234 kcal = 551 volte

Questo risultato determina il numero di volte Giuseppe deve sollevare il peso per smaltire le 129 kcal (trenta grammi di grissini!). Per sapere, infine, il tempo che Giuseppe ha impiegato bisogna moltiplicare il 551 per 5 secondi (551 x 5 secondi). Il risultato che si ottiene è quindi 2755 secondi, equivalenti a circa 46 minuti (quante delle persone che stanno leggendo questa presentazione sono in grado di sollevare un peso di 50 kg per 551 volte in 46 minuti per smaltire 30 grammi di grissini?). Da ciò appare evidente che è molto più semplice perdere peso con una dieta adeguata e facendo lavorare il nostro metabolismo di base.

Figura 2

Un ultimo consiglio

Per tornare al loro peso forma, molte persone si affidano, a particolari farmaci che, secondo loro o secondo i cattivi consigli di persone incompetenti, vengono considerati “miracolosi” perché capaci di far perdere peso senza nessun sacrificio.

Il mio consiglio al riguardo è sempre quello di seguire i consigli di un medico professionista, un dietologo o, almeno, del vostro medico curante. Essi sapranno consigliarvi se un determinato farmaco sia un buon integratore naturale, fornito da una ditta seria, oppure un prodotto contenente additivi che possono nuocere alla vostra salute.

Ritengo utile sottolineare, per coloro che si sono affidati a particolari preparati chimici (come gli anabolizzanti), spesso utilizzati per dimagrire o migliorare il tono muscolare, che queste sostanze possono interferire con alcune reazioni biochimiche del metabolismo umano e sono responsabili di gravi e, purtroppo spesso, irreversibili danni all’organismo.

Le reazioni biochimiche del nostro organismo, i valori di entropia, le interazioni elettriche; i valori di entalpia, la temperatura, le interazioni proteine-DNA, armoniosamente gestite dalla natura, non devono essere né alterate, né modificate. Il nostro corpo è una macchina perfetta che, altrettanto perfettamente, deve funzionare, per regalarci salute e benessere. Per ottenere tutto ciò, dobbiamo innanzitutto provvedere al suo buon funzionamento e il punto di partenza è proprio il cibo. Una macchina ben alimentata è una macchina in piena efficienza proprio come è stata voluta da Dio durante la creazione dell’uomo (figura 7).

Figura 7 - Particolare della Cappella Sistina, La creazione dell’uomo

Dieta e amore verso noi stessi

In ultimo, vorrei darvi un prezioso consiglio: in qualità di medico nutrizionista ho innanzitutto, sia come obiettivo professionale che personale, il dovere di seguire tutti i miei pazienti col fine ultimo di aiutarli nel raggiungimento del peso forma, affinché siano persone sane e, non meno importante, felici. In base all’esperienza da me maturata in lunghi anni di lavoro sul campo, il requisito fondamentale per cominciare una dieta e raggiungere l’obiettivo di una buona forma fisica, è una buona dose di “volontà positiva”.

Con questo presupposto, e cioè con la ferma convinzione di essere in grado di raggiungere un obiettivo e con la forza psicologica per realizzarlo, riuscirete senz’altro a condurre a buon fine la vostra dieta.

Grazie alla guida di un medico, con una corretta alimentazione, un tipo di esercizio fisico più regolare che intenso, raggiungerete gli obiettivi che vi siete proposti. Non permettete a nessuno di dirvi che non potete riuscire in questa impresa: ricordatevi che la volontà è la base per riuscire, non solo in una dieta ma anche nella vita di tutti i giorni.

Giunto a questo punto, mi sembra utile citare un estratto dal libro del professor Leo Buscaglia, intitolato “Nati per amare”: “Se abbiamo un sano rispetto per noi stessi, il nostro potenziale non conosce limiti. Quando perveniamo alla conclusione che tutto per noi è possibile, le nostre conquiste diventano un esito naturale. Nessuno meglio di noi è in grado di sapere che cosa sia essenziale per la nostra maturazione e la nostra felicità. Chi dirige la propria vita non si affida a benevoli gnomi, né dipende dal favorevole allineamento dei pianeti. Per raggiungere le nostre mete, occorre fare appello alle nostre cognizioni ed esperienze, all’ottimismo, alla tenacia nel lavoro, alla fiducia in noi stessi. Fino a quando crederemo in noi stessi e vedremo in noi la fonte primaria della nostra felicità, i nostri sogni non incontreranno ostacoli. Appena ci saremo persuasi di poterlo ottenere, ci troveremo di fatto sulla via che ci porterà a conquistare quanto è nei nostri auspici”.

Che voi crediate di potere o non potere,

certo avete ragione”

Henry Ford

Ancora un chiarimento sul concetto di chilocaloria

Nella figura viene mostrato un individuo che possiamo chiamare signor Dieta. Potrebbe rappresentare fisicamente il tipico esempio di uomo in perfetta forma fisica: alto 1,70 metri e un peso di circa 70 chilogrammi.

Immaginate, ora, che il nostro signor Dieta abbia appena terminato il suo allenamento mattutino; si tratta, infatti, di una persona metodica, che tiene alla forma fisica e, per tale motivo, ha preso la sana abitudine di fare un’ora di corsa giornaliera. Il suo abbigliamento ci fa intuire che si è d’estate; finito di correre, decide perciò di recarsi al bar per bere dell’acqua fresca. Una volta arrivato al bar, si siede e chiede al cameriere di portare un litro di acqua fresca e del ghiaccio. Il signor Dieta beve il suo litro di acqua con ghiaccio un poco alla volta, lentamente.

Il lettore probabilmente sa che l’acqua ghiacciata ha una temperatura di 0 °C. Cosa succede all’acqua che finisce nello stomaco del signor Dieta? Il nostro atletico protagonista ha una temperatura corporea che si aggira intorno ai 36 °C. Per chilocaloria s’intende il calore necessario a innalzare la temperatura di 1 litro di acqua di 1 °C. Il litro d’acqua viene, quindi, metabolizzato e serve per il corretto funzionamento delle attività vitali, che costituiscono il metabolismo basale, del signor Dieta.

Nello stesso tempo l’organismo fornirà energia per riscaldare il litro di acqua ingerito da 0 °C a 36 °C. Per portare a termine questa operazione l’organismo fornisce energia termica, corrispondente a 36 kcal, all’acqua. Il signor Dieta, oltre ad aver utilizzato energia durante la corsa, ha utilizzato energia anche per metabolizzare il litro di acqua fresca.

Con questo semplice esempio avete compreso che una chilocaloria è la quantità di energia termica che fa aumentare di un grado centigrado un litro di acqua. Inoltre, bere almeno 1,5-2 litri di acqua fresca (non ghiacciata) al giorno, aiuta le persone che sono a dieta a mantenere il corretto funzionamento del metabolismo, della circolazione del sangue e a smaltire almeno 60 kcal circa al giorno.


Il nostro obiettivo non è solo teorico ma anche pratico: per questo motivo, oltre al lungo viaggio che abbiamo compiuto insieme a voi lettori nel mondo della dietetica, abbiamo voluto accompagnarvi nella pratica della cucina.

Joseph Puma, il co-autore del volume, è un fantasioso chef che utilizza per i suoi piatti la grande disponibilità e la ricchezza della cucina mediterranea. Ha inserito, alla fine del volume, alcune ricette molto semplici da eseguire, che vi permetteranno di aggiungere e arricchire la vostra scelta alimentare quotidiana. Le sue idee vi daranno gli strumenti per comporre tanti altri piatti che non solo potrete inserire nella vostra dieta, ma che potrete anche utilizzare per sorprendere e stuzzicare i palati dei vostri amici!

Buona lettura, buona dieta e buon appetito a tutti!

Salvatore Baiamonte e Joseph Puma

Il Dottor Salvatore Baiamonte nasce ad Agrigento il 19 marzo del 1968. Nel 1987, ottiene il diploma di maturità scientifica presso il Liceo Scientifico Sperimentale “Leonardo Da Vinci” di Agrigento.

Nel 1992, si laurea in Scienze Biologiche con indirizzo bio-molecolare (Facoltà di Scienze - Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo) con il massimo dei voti e la lode presso l’Università degli Studi di Palermo.

Nel 1998 si specializza in Patologia Clinica presso l’Istituto di Patologia Generale della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo. Nel 2000, viene abilitato all’insegnamento di scienze naturali, chimica, geografia e microbiologia nelle scuole secondarie.

Nel 2006 si laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2008 si specializza in professioni legali “Indirizzo Giudiziario – Forense” presso la scuola di specializzazione per le professioni legali “Gioacchino Scaduto” della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo.

Il Dottor Salvatore Baiamonte, da molti anni, si occupa di sicurezza degli alimenti come consulente di varie aziende alimentari. Nello stesso tempo, svolge la professione di nutrizionista e già da molti anni esercita la professione nel suo laboratorio di analisi delle acque, degli alimenti e di ricerca scientifica.

Parte dei proventi delle attività sopra descritte, serviranno per completare l’allestimento di un laboratorio di biologia molecolare, creato con lo scopo di mettere a punto alcune metodiche di biologia molecolare per la prevenzione di determinate patologie tumorali.

Lo chef Joseph Puma nasce a Metz (Francia) il 9 ottobre 1974. Nel 1993 ottiene il diploma di maturità professionale come tecnico delle attività alberghiere presso l’Istituto Professionale Alberghiero di Stato “Nicolò Gallo” di Favara (Agrigento).

Dopo un percorso formativo nelle migliori strutture alberghiere italiane, segue un corso di specializzazione e abilitazione sulle caratteristiche fisiche, chimiche, biochimiche e microbiologiche degli alimenti presso l’Università degli Studi di Palermo e viene abilitato all’insegnamento di tecniche di cucina.

Attualmente, è insegnante presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Mineo, in provincia di Catania, ed è il responsabile del sistema di qualità del laboratorio di analisi delle acque, degli alimenti e di ricerca scientifica del Dottor Salvatore Baiamonte.

Per mezzo di questa presentazione, gli autori desiderano esprimere tutta la loro sincera gratitudine ai seguenti signori: Sig. Giampietro Zanga (Direttore Generale della Hobby & Work Publishing); Dott. Filippo Canavese (Direttore Marketing della Hobby & Work Publishing); Sig.ra Laura Cazzaniga (Art Director della Hobby & Work Publishing); Dott. Alessandro Tacconi (Redattore della Hobby & Work Publishing); Dott.ssa Lisa Framarin (Esperta di lingua inglese e traduttrice della Hobby & Work Publishing); Dott.ssa Cristina Fantini (Redattrice della Hobby & Work Publishing) e a tutte le persone che hanno lavorato per la pubblicazione del libro “La dieta Perfetta”.

Nota degli autori

L’idea che ha ispirato questo manuale nasce dall’esigenza di dare un valido aiuto a tutti coloro che desiderano una guida semplice e scientificamente rigorosa per comprendere, con efficacia e semplicità, i principi energetici basilari della nutrizione umana. Questo manuale è stato pensato per fornire al lettore, da un lato, le nozioni di base che gli permetteranno di capire come deve essere strutturata una dieta ideale, dall’altro, per dotarlo di una guida dettagliata affinché, nel quotidiano, possa combinare in maniera corretta quantitativamente e qualitativamente, i vari gruppi di alimenti. Intendiamo ringraziare, in questo contesto, la nipote del Dottor Salvatore Baiamonte, Giusy Sciumè, per la sua preziosa consulenza grafica, e il direttore commerciale della Medimatica SURL, Dottor Vincenzo Guido, per la sua disponibilità. Inoltre ringraziamo l’Ingegner Germano D’Agostino, esperto di informatica della Medimatica SURL, e il Prof. Giuseppe Simone di Favara, esperto di fotografia digitale. Infine, un sentito ringraziamento allo Chef Lorenzo Puma e al Signor Alfonso Puma per aver messo a nostra disposizione sia la cucina della pasticceria sia quella, più “intima”, della casa di campagna.

Dr. Salvatore Baiamonte

Prof. Joseph Puma

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